Le donne collezionano recriminazioni, covano rancori, cambiano forma. Esprimono giudizi duri e legittimi, ben diversi dalle miopi congetture degli uomini, così annebbiati dal romanticismo e dall’ignoranza, dai pregiudizi e dal desiderio. Le donne sanno troppe cose, non possono essere né ingannate né ritenute affidabili. Posso capire perché gli uomini abbiano paura di loro, cosa di cui li si accusa spesso
— Margaret Atwood (L’occhio del gatto)